Alessia Cerqua.

Alessia Cerqua, Fotografa professionista e fotogiornalista, vive a Roma e lavora in tutto il mondo
Si laurea in architettura, per poi conseguire un dottorato di ricerca in progettazione urbana presso la Sapienza di Roma. Durante gli studi universitari conduce ricerche sulla fotografia come strumento di partecipazione sociale e modalità di “abitare” i luoghi, dando vita al progetto Immaginari Urbani, un laboratorio di ricerca/azione sulla percezione e l’analisi visiva della città, dal quale nasceranno pubblicazioni sull’utilizzo delle immagini fotografiche nella ricerca territoriale.
Lavora come architetto, scenografo e paesaggista, ma l’amore per il bello e lo scenico l’avvicinano sempre più al fotogiornalismo, alla fotografia di scena e alla ritrattistica. Attiva così numerose collaborazioni con ONG, Università ed Enti pubblici, per la realizzazione di campagne fotografiche e reportage, e lavora come fotografo di scena per festival e compagnie di teatro e di danza, trasformando in tal modo la propria passione in una vera professione, e maturando una visione artistica particolare e originale dovuta alle differenti “contaminazioni” professionali. Le sue fonti di ispirazione sono i grandi classici del cinema in bianco e nero, l’espressionismo tedesco, e Moholy Naghy.
Attraverso il suo obiettivo ha ritratto i principali grandi artisti del palcoscenico e del panorama musicale contemporaneo mondiale, scene di vita quotidiana da tutto il mondo, ambienti naturali.
Dal 2009 porta avanti un progetto a lungo termine sugli animali, in collaborazione con la LAV – Lega Antivivisezione, i cui primi risultati hanno dato vita alle mostre ZOO (2010) e Ri_Habitat (2011), nonché a diverse pubblicazioni.
Docente universitario presso le Facoltà di Architettura di Roma (Sapienza e di Roma Tre), attualmente insegna Fotografia di Scena e presso il Centro Sperimentale di Fotografia di Roma “CSF Adams”, e in diversi centri pubblici e privati.
È direttore artistico e photoeditor della rivista internazionale di cultura urbana Journal of Biourbanism e collaboratore editoriale e fotografo ufficiale per Teatro Magazine.
Membro della Associazione Nazionale Fotografi Professionisti (TAU VISUAL) e della Società Italiana per lo Studio della Fotografia, è stata dichiarata una delle più interessanti fotografe donna del momento dal blog francese Photographie au feminin.
Le sue foto sono state pubblicate su numerosi quotidiani e riviste di settore (la Repubblica, Corriere della Sera, il Manifesto, il Tempo, Peace Reporter, Jazz it, Impronte/LAV, Brava Casa, Carta, Witness Journal, AR-bimestrale ordine architetti Roma, Ambiente Italia, Protezione Civile, ecc.), esposte in gallerie e festival internazionali, e raccolte in collezioni private italiane ed estere.
Adora i gatti e gli altri animali, il mare, il teatro, la danza e ovviamente, fotografare.
Esposizioni: “RI-HABITAT” (2011); “La città fantasma” (2011); “ZOO” (2010); “Casa Ostiense” (2010); “Anime in scena” (2009); collettiva “In Beetween” (2009); “Metropolis” (2008).
*** ***
www.alessiacerqua.it – info@alessiacerqua.it
Facebook/alessiacerqua.fotografia
****
Alessia Cerqua, indipendent photographer based in Rome (Italy). Born in Rome, Alessia Cerqua is an Italian photographer and photojournalist.
While obtaining her PhD in Architecture, Alessia devoted her researches to photography, as a tool for social participation, and a way of experiencing places. Such work gave birth to the project Urban Imaginaries, an action/research lab about perception and visual analysis of the city; and to scientific publications about the use of photography in territorial research.
She practiced as architect, scenographer, and landscape designer, but love for beauty and scenic led her to photojournalism, portraiture, and theatre photography. Thus she started partnering as a photographer with NGOs, universities, public institutions, festivals, theater and dance companies, developing a special and individual artistic style. Inspired by the great classic films of the ’30s, German Expressionism, and Moholy Naghy, she shoot great theatre and music artists, scenes of daily life, and natural environments from around the world.
Since 2009, she is pursuing a long-term project about animals, cooperating with the LAV – the Italian Anti-vivisectionist League. Such cooperation resulted in the exhibitions ZOO (2010) and Ri_Habitat (2011), as well as in several publications. Lecturer at the Faculties of Architecture of both Rome’s Universities Sapienza and Roma Tre, she teaches Photography at the Experimental Centre of Photography in Rome, and at various public and private schools.
She is art director and photoeditor of the international scientific “Journal of Biourbanism” and “Rassegna di Biourbanistica”, and official photographer for ”Theater Magazine”.
Member of the Italian National Association of Professional Photographers (TAU VISUAL) and of the Italian Society for the Study of Photography, has been declared «one of the most interesting women photographers of the moment» by the French blog Photographie au feminin.
She is one of the most requested photographers, thanks to its original approach, consisting of the contamination of diffent professional and artistic experience. Her photographs have been published in several newspapers and magazines, exhibited in galleries and international festivals, and collected in Italian and foreign private collections